Management

Gestione dell’innovazione e della conoscenza

Il tema dell’innovazione è stato sviluppato dal gruppo di ricerca (Silvia Massa, Stefania Testa) con riferimento a due principali approcci, il primo di carattere sistemico, il secondo maggiormente concentrato sull’azienda. Dal punto di vista del sistema dell’innovazione, lo studio delle diverse prospettive esistenti sul tema dell’innovazione, l’analisi dei disallineamenti esistenti tra le diverse tipologie di attori, il confronto con le misure studiate a livello di comunità Europea e, in particolare, lo sviluppo di cluster top-down, promosso a livello europeo e dal governo italiano, per supportare l’innovazione nelle alte tecnologie sono sviluppati in diverse pubblicazioni internazionali del gruppo di ricerca (Massa, Testa, 2008). Dal punto di vista aziendale, il tema dell’innovazione è stato ulteriormente investigato studiando da vicino i processi di innovazione messi in atto in diverse realtà in particolare del settore alimentare. Inizialmente il focus prevalente è stato su PMI (sotto 250 dipendenti), investigate principalmente tramite studi di caso (casi di studio multipli, casi longitudinali). In questo tipo di ricerca, l’innovazione è stata spesso correlata al tema della conoscenza e del capitale intellettuale delle imprese considerate e sono stati effettuati diversi studi relativi alla valorizzazione dei knowledge assets e del capitale intellettuale delle imprese nello sviluppo di innovazioni e nella formulazione della strategia (Massa, Testa, 2009). Più recentemente il tema dell’innovazione è stato studiato, con riferimento all’innovazione del brand e all’innovazione del business model nelle sue diverse componenti, nel caso del food retailing, tramite lo studio di un caso eccellente italiano, noto a livello internazionale (Massa, Testa, 2012). Sempre nell’ambito dell’alimentare sono stati condotti studi in aziende di produzione e vendita, questa volta di grandi dimensioni (Martini, Massa, Testa, 2014).

Adozione di tecnologia

Rientrano in questo filone gli studi condotti dal gruppo di ricerca (Silvia Massa, Stefania Testa) sull’adozione di datawarehouse e, recentemente, di social media in diversi contesti organizzativi (si vedano ad es. Massa, Testa, 2005; Martini, Massa e Testa, 2013). L'approccio adottato parte dal presupposto che non siano tanto gli strumenti tecnologici in sé che possano produrre effetti positivi o negativi sull'organizzazione, quanto il modo in cui essi sono utilizzati. Questo approccio rifiuta il determinismo tecnologico, sottolineando l'importanza degli elementi contingenti e della convergenza di obiettivi tra gli attori nelle organizzazioni. A livello più ampio, la letteratura di riferimento è costituita dai lavori che si collocano nell’ambito dei sistemi socio-tecnici. Su un piano più specifico, la letteratura di riferimento è costituita dagli studi sulle conseguenze dell'innovazione tecnica, ambito nel quale il concetto dei sistemi socio-tecnici fornisce strumenti concettuali per comprendere il modo complesso in cui le persone (sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione) collaborano tra loro e utilizzano le tecnologie per svolgere collettivamente il lavoro, ivi compreso lo scarto che può determinarsi tra le funzionalità previste dalle tecnologie ed il loro effettivo impiego. Tra gli autori a cui si è guardato con maggior interesse si annoverano autori quali Orlikowski, Ciborra, Scott, Pickering, Jones e Leonardi, solo per nominarne alcuni.

Riferimenti bibliografici

Massa, S., Testa, S. 2005. Data warehouse-in-practice: exploring the function of expectations in organizational outcomes. Information & Management, 42(5), 709-718.

Massa S., Testa S. 2008. Innovation and SMEs: misaligned perspectives and goals among entrepreneurs, academics and policy makers. Technovation, 28 (7), 393-407

Massa S., Testa S. 2009. A knowledge management approach to organization competitive advantage: evidences from the food sector. European Management Journal, 27, 129-141

Massa S., Testa S. 2012. The Role of Ideology in Brand Creation: the Case of a Food Retail Company in Italy. International Journal of Retail and Distribution Management, 40(2), 109-127

Martini A., Massa S., Testa S. 2013. The firm, the platform, the customer: a “double mangle” interpretation of social media for innovation, Information & Organization, 23, 198-213

Martini A., Massa S., Testa S. 2014. Customer co-creation projects and social media: The case of Barilla of Italy, Business Horizon, 57(3),425-434